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Cogenerazione: non servono gli incentivi (ma ci sono…)

SCAMBIO SUL POSTO

L’AEEG ha pubblicato le delibere n. 609 e la n.612 in attuazione di quanto previsto dal Decreto Competitività (articoli 24 e 25 bis, DL 91/2014) in materia di “incentivi alle rinnovabili” in base al quale le tariffe sugli impianti di autoconsumo possono essere aggiornate ogni anno, nel rispetto di criteri come il tetto agli aumenti (2,5% di quelle precedenti), prevedendo che lo scambio sul posto venga esteso agli impianti fino a 500 Kw che entrano in funzione dal 2015 e introducendo l’esenzione per quelli fino a 20 Kw, indipendentemente dall’entrata in funzione.

CERTIFICATI BIANCHI

Come stabilito dal DM 4 agosto 2011 le unità di Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) possono accedere al sistema dei certificati bianchi.

DETRAZIONE FISCALE

In ambito residenziale vi è il riconoscimento della micro-cogenerazione e della micro-trigenerazione tra le tecnologie ammesse a godere della detrazione fiscale sulla riqualificazione energetica (mantenuta al 65% per tutto il 2015).

DEFISCALIZZAZIONE DEL COMBUSTIBILE

Viene applicata l’accisa ridotta per produzione di energia elettrica alla totalità del combustibile utilizzato per alimentare il gruppo di cogenerazione.

IMPIANTI DI COGENERAZIONE ALIMENTATI A BIOMASSE (biogas, olio vegetale, syngas, ecc…)

Come determinato dal DM 6 luglio 2012, possono usufruire di una tariffa onnicomprensiva fissa per la durata di 20 anni che prevede la retribuzione dell’energia elettrica prodotta dall’impianto e ceduta alla rete nazionale ad una tariffa fissa;

ESENZIONE DELL’OBBLIGO DI ACQUISTO DEI CERTIFICTI VERDI

I Certificati Verdi sono titoli annuali emessi dal GSE  che attestano che una determinata quantità di energia è stata prodotta a partire da fonti rinnovabili. La legge obbliga i produttori/importatori a derivare parte della loro produzione proprio dalle fonti rinnovabili o, in alternativa, ad acquistarne in pari quantità da altri produttori sotto forma di certificati verdi. In considerazione della sua portata ecologica, i legislatori hanno esonerato i titolari di impianti di cogenerazione dall’acquisto dei certificati verdila seconda alternativa è costituita dal rilascio dei certificati verdi che possono essere venduti sull’apposito mercato.

 

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